← Hanno parlato di noi
Panorama

Mangiare nell’arte

Panorama · Mangiare nell’arte
Immagine pagina originale

TESTO ORIGINALE

Viaggio tra i ristoranti stellati dove grandi chef servono opere culinarie sotto volte affrescate o in sale con quadri di valore inestimabile. Perché si gusta anche con gli occhi.

A Busto Arsizio, luogo vicino ai flussi internazionali — Malpensa, Svizzera, Milano e Torino non sono distanti — un edificio di inizio Novecento è consacrato alla relazione arte-cucina. È il sogno realizzato di uno chef di esperienza, ex primatista nel nuoto: Massimiliano Babila Cagelli. Ha trasformato casa sua in un format inedito e lo ha chiamato Tavolo Unico.

Sette le sale, disseminate nei tre piani, ognuna con un tavolo che può ospitare quattro o cinque commensali. Hanno nomi evocativi, tra cui Suite Romeo e Giulietta, Sala Dalì, Sala 509, Taverna De Chirico. Due costituiscono il bistrò Olio su Tela, con più tavoli e un pianoforte per le serate musicali.

Spazi che sovrabbondano di opere d’arte della collezione di famiglia; tra serigrafie, dipinti, sculture e libri d’autore c’è da farsi gli occhi. La selezione è curata dalla storica Serena Colombo. Tra una portata e l’altra si scoprono opere e piatti in un percorso che lega arte e gastronomia.